giovedì 23 febbraio 2017

MILLENIALS

Si è vero faccio parte della generazione millenials, praticamente quelli amici della tecnologia ma con conoscenza di cose "vecchie"...c'è la possibilità del remote working ma molti di noi sognano ancora il posto fisso, qualche garanzia in più non sarebbe male...

Un pò di tempo fa qualche politico ci ha definito bamboccioni ed un altro ha detto che era meglio perdere qualche cervello...ma io vorrei soffermarmi un attimo nel dire la mia...secondo me siamo una generazione un pò sfigata ma allo stesso tempo più creativa,cioè parlando con una mia amica le ho detto possiamo dire alla Raggi di assumerci per redigere il bilancio, siamo maghe di strategie del low cost...sinceramente vorrei vedere un politico che riesce a vivere con 500/600 al mese ( e alcuni anziani devono farlo con meno)....c'è chi ha avuto fortuna e dopo gli studi ha trovato lavoro, chi invece dopo laurea e master si trova a fare lavoretti per arrivare alla fine del mese...ecco in questo la generazione millenials è flessibile e veramente brava.

Io sono nata nell'84, so usare la tecnologia ma so che vuol dire avere la connessione 56 K lentissima so che vuol dire riavvolgere un nastro di una musicassetta con una penna/matita, vallo a chiedere a un quattrenne di oggi, non sanno e non sapranno mai cosa siano state certe cose ma sicuramente sanno  usare il touch screen meglio di me.
Nonostante abbia uno smartphone, ancora amo avere una agenda cartacea -che di solito inizio a cercare verso ottobre-dove scrivere con la penna le cose, anche i post prima di essere battuti, vengono scritti su carta...

Alla domanda che lavoro fai? Di solito la mia prima risposta è: Quanto tempo ho per rispondere? Non nego che mi piacerebbe avere un lavoro come Carrie Bradshow e mantenermi con la scrittura, sognare non costa nulla, ma purtroppo non è andata così...dopo la maturità turistica mi sono iscritta ad economia, ma dopo un pò ho capito che non faceva per me e mi sono messa a fare più lavori per non pesare sulle finanze dei miei, poi ho deciso di fare un corso per Operatore socio Assistenziale con specializzazione disabili (che a parte i tirocini non ho avuto modo di sfruttare), un anno ho chiesto un finanziamento per la vacanza Americana e bhè dopo un paio di mesi ho perso il lavoro e quindi con un debito da ripagare ho cercato lavori in ogni campo e alla fine da settembre 2015 sono assolutamente senza DEBITI...lo ammetto è stata dura capire l'importanza di avere un budget ma ora anche se lo amo e lo odio non potrei vivere senza...comunque i millenials sono una generazione che o "scula" (scusate il francesismo) e riesce a viaggiare per il mondo ed essere pure pagato per farlo (per fare ciò mi offro volontaria pure io se dovesse servire)oppure collezionano contratti del cavolo (e già si è fortunati ad avere il contratto) e guadagnare qualche soldo per arrivare alla fine del mese, ma spesso non si può prendere casa da soli perchè la busta paga è inconsistente, allora che fai? trovi camere in condivisione anche dopo i trenta oppure fai come me che me ne rimango a vivere con i miei così non ho affitto da pagare e posso mettere da parte un pò di soldi ok lo ammetto a volte vorrei andare via ma visti i problemi di salute di papà preferisco rimanere vicino a mia madre (di figlio idiota credo possa bastare mio fratello) e alla fine gestisco tre lavori alla volta, in alcuni periodi anche quattro, anche perchè ho importanti obiettivi finanziari da raggiungere e mettere da parte una cifra X , senza pesare sui miei -perchè affitto a parte io mi pago tutto da sola-implica:

-destinare la maggior parte dei week end al lavoro al bar (ma io lo amo e mi diverto a farlo e credo che si veda)
-coprire le spese settimanali con il ricavato  del lavoro come dog sitter e ultimamente cerco anche di mantenere qualcosa
-Fare la baby sitter ed essere più informata sui cartoni che sulle star di ora 
-tornare a lavorare part time al call center,non è che faccia i salti di gioia ma c'è un contratto ed un guadagno che mi permette di risparmiare di più e raggiungere i miei obiettivi finanziari prima
-innamorarsi di vestita di marca guardare il prezzo e  poi cercare la versione simile ma assolutamente low cost (grazie H&M, TallyWejil, Bershka, Piazza Italia Oviesse, Bonprix)
-rinunciare a cene-pranzi-aperitivi perchè sei in bolletta 
-gestire più lavori insieme (io lo ho detto che questa storia del multitaskiing è un pò una fregatura),  cercare side hustle per aumentare le entrate
-avere un budget e rispettarlo 
-diventare maestri del riciclo e del fai da te (ovviamente senza diventare extreme cheapskater)

#PENSIAMOPOSITIVOCHEE'MEGLIO#SORRIDERESEMPRE

martedì 21 febbraio 2017

BAR: STORIE DI ORDINARIA FOLLIA

Il bar dove mi capita di passare spesso i miei weekend è aperto solo se ci sono tornei sportivi, ma come ho detto tra allenatori ci si conosce da anni e ormai si è  instaurato anche un bel rapporto anche se ogni tanto qualcuno prova a farti richieste un pò strane, cioè mi spiego meglio tu un un torneo provi a offrire un'insalata di farro ma non va quindi il torneo successivo non la prepari, ma ecco che te la chiedono, oppure una cosa che credo non mi abituerò è il rumore della moneta sbattuta sul bancone, se ti dico arrivo arrivo non è che sono come l'ispettore Gadget ed non ho i bracci allungabili, il caffè macchiato è caffè macchiato e tu ancora chiedi il mini cappuccino e tu inizi con i tuoi istinti omicidi...sono solo istinti eh...il cliente ha sempre ragione e poi a me fanno sorridere....certo qualche idea su come usare monetina e mini cappuccino ce l'ho ma è solo un'idea perchè quando sei al pubblico la prima regola è "il cliente ha sempre ragione e la seconda sorridere sempre

Fino al 29/2 la gestione è in mano ad Antonio ma il Comune ha ben pensato di fare un bando per l'assegnazione decennale ma tenetevi forte nel bando c'è scritto Divieto assoluto per qualunque tipo di alcolico...vallo a spiegare agli accompagnatori degli atleti più che maggiorenni che non non si può... con tutte le str.....e che sto sentendo negli ultimi giorni ho deciso posso darmi alla politica pure io!!!

Comunque questo weekend lo ho passato al bar a correre, tra cucina, cassa e macchina da caffè, ma loho passato soprattutto a RIDERE...con le colleghe si è instaurato un bel rapporto e può capitare che se vieni in un momento in cui non c'è nessuno ci trovi pure a ballare,...certo quando alle 21 dopo un turno di 12 ore ti chiedono che fai stasera? Ti vien voglia di lanciare tutto ciò che hai sottomano oppure la prendi a ridere come ho fatto io con M. (allenatore con cui ci si conosce da una vita e ormai siamo in confidenza)
Ore 19.30- i ragazzi giocano ed un gruppetto di 5 allenatori viene al bar per bere birra, al momento la maggior parte dei bicchieri da birra era in lavastoviglie ed è stato complicato ma ho trovato e pulito al volo dei boccali
M.inizia a fare lo scemo (come al solito) dicendo "stanza 205 ricordati, ci vediamo stasera"-bisogna dire che lo dice a tutte quindi secondo me prima o poi qualcuna in camera se la trova, E io sempre ridendo mentre buttavo i vetri rispondo "sicuro"
Battute su battute e visto che il mio turno era finito mi stavo sciogliendo i capelli -malissimo, alla vista della mia chioma leonina sono stata ribattezzata "la leonessa" però che vuoi sono scene che fanno ridere e sorridere ed è una cosa senza prezzo....Ovviamente la mattina dopo i vari allenatori che hanno assistito alla scena tra me e M hanno chiesto "che è successo ieri sera?" e io candidamente "Sapessi",seguito da M che dice "Eh guarda che occhiaie che ho, mi ha distrutto mica la facevo così" ed io "eh già", la realtà è che finito il turno sono andata a casa doccia e nanna vista la sveglia presto il giorno dopo

....si siamo un gruppo di pazzi che amano sorridere e spero che nonostante tutto continueremo a farlo, il bicchiere va visto sempre mezzo pieno!

venerdì 17 febbraio 2017

FASHION: CURVY IS NOT A CRIME

Da qualche anno molte case di moda si sono aperte anche alle donne con le curve, grazie ad Elisa D'Ospina & co, è più facile trovare taglie che non si fermano alla 46 e sono belli sia per le forme che per i colori, il nero va su tutto ed è sempre una buona scelta ma chi lo ha detto che una curvy non può permettersi abiti colorati?

E' vero io ho un budget da rispettare e da quando ho il negozio di H&M a 500 metri da casa fidatevi che resistere non è sempre facile, ma non è vero che pagare poco a volte è sinonimo di poca qualità, mentre alcuni negozi che prima diffidavo ora mi danno soddisfazione...si dice che una donna morbida debba pagare molto per avere vestiti decenti. Io non sono per niente d'accordo mica è un crimine essere una donna con le curve....

...mi spiego qualche anno fa avevo visto nel negozio di Fiorella Rubino-che veste taglie comode- un aio di jeans neri molto carini perfetti per un look casual con la felpa o più elegante con un blazer, costo €82,mi son detta ok li compro dureranno... durata del jeans? 6 mesi e qualche parolaccia è partita-si ogni tanto mi cade la corona;P
Maglioncino bianco &nero Tally Wejil

Sono cliente di Bonprix da anni e so quale taglia devo comprare quindi ordino due paia di pantaloni e spendo neanche €50 euro (spese di spedizione incluse), uno dice vabbè li hai pagati poco ti saranno durati poco e invece no, si sono rotti qualche giorno fa dopo un paio di anni di onorata carriera.

Tally Wejil è un negozio che prima snobbavo perchè ogni volta che entravo nel negozio di Terni vedevo solo S e XS, un giorno avevo visto un pantalone e visto che c'era una L lo ho provato, momento nel camerino tremendo, il pantalone si è inceppato a metà gamba e io ci sono rimasta malissimo e ho giurato che non ci avrei più messo piede e invece un paio di mesi fa avevo occhiato una gonna stile ballerina, ma non c'era la taglia, visto che con la mia amica Samantha avevamo in mente un pò di shopping a Roma in via del corso, sono andata  vedere se c'era la taglia ma niente però ho trovato una bellissima gonna nera perfetta con tacchi, stivali piatti e /o scarpe da ginnastica e il bello è che la gonna non mi ha dato nessun problema. Nel negozio di Roma trovo più cose rispetto a quello di Terni e nelle ultime due giornate romane ho acquistato un maglioncino bianco e nero e una maglietta girocollo grigia...
Blazer H&M
Maglietta Tezenis
Gonna Tally Wejil
collana H&M

Posso dire che H&M all'inizio non mi piaceva, mi sembravano vestiti fatti con la plastica infiammabili al solo sguardo, ma in realtà ero io che non sapevo cercare, ho un debole per la linea conscious e poi trovo la mia taglia, una normalissima 46(na ripeto in alcuni negozi le 46 sono così strette e piccole che sembra essere un reato avere delle curve), ha prezzi buoni e siccome ogni giorno arriva merce nuova meglio che ci vado con la lista e mi attengo a quella, ma nella mia esperienza di shopping posso dire che il jeans di Fiorella Rubino mi è rimasto sul gozzo mentre acquisti pagati molto meno sono durati molto di più...quindi per esperienza personale NON CONSIGLIEREI Fiorella Rubino mentre darei una chance a TALLY WEJIL (grande soddisfazione entrare nelle loro M/L) H&M e BONPRIX

giovedì 16 febbraio 2017

SCRITTURA & WEB

Mi piace tenermi aggiornata e a volte cerco di capire cose a me sconosciute e visto che questa settimana la routine è stata casa-lavoro-dog sitting-lavoro-casa, la sera ne ho approfittato o per guardare un pò di tv o per leggere libri e riviste e nell'ultimo numero di Millionaire c'è un articolo molto interessante su chi vuole scrivere nel web e lo ammetto mi trovo completamente d'accordo con l'articolo. 
Molte donne vorrebbero scrivere come Carrie e blog e giornalismo nsono parenti simili, ma diversi eppure prendendo un pò da qui e un pò da la si può scrivere bene e utilizzare le nostre capacità creative sul web, ma serve avere delle regole, che millionaire spiega benissimo.
dopo un buon caffè/cappuccino i pensieri prendono forma:D

Ecco quindi il decalogo della scrittura online:(in blu le mie considerazioni)

  1. Scrivere testi semplici, chiari e comprensibili. Vero ed io nonostante tutto scrivo ancora la bozza della bozza con carta e penna 
  2. Armonizzare forma e contenuti. Ok ci sto lavorando questo è un work in progress
  3. Porre attenzione al ritmo ed al suono dei propri contenuti. Ecco calcolando che spesso i miei pensieri si incasinano da soli partendo per tangenti che non c'entrano una beata mazza con il resto, quando capisco di avere pure i pensieri troppo incasinati non scrivo.
  4. Rendere il testo un'esperienza appagante non una perdita di tempo. Verissimo ma non deve nenache essere una lettura così informativa e tecnica da diventare pallosa e poi secondo me un pò di esperienza personale ci sta sempre bene
  5. Mai scrivere qualcosa che non si conosce. Verissimo, tendo ad avere un'opinione su tutto ma se non conosco qualcosa magari sto zitta mi informo e solo DOPO dico la mia, ma tenersi informati su tutti i campi è utilissimo in diversi campi
  6. Rispettare il lettore, che ha il diritto di essere informato in modo trasparente. SEMPRE e poi il mondo è bello perchè è vario quindi le opinioni altrui vanno sempre rispettate anche se differiscono dalla nostra
  7. Non cedere alla tentazioni di frasi fatte. Concordo anche se ogni tanto una citazione per rafforzare dei concetti a mio parere va bene, basta citare la fonte e non spacciarla per una propria idea
  8. Non urlare. Nel web si intende la scrittura in MAIUSCOLO, ecco mi trova concorde ma allo stesso tempo credo che scrivere ECCHECAZZO renda l'idea in modo migliore-scusate mi è caduta la corona:P
  9. Costruire i testi aperti in modo da renderli modificabili, bhè direi che le bozze servano a questo no?
  10. Mai perdere di vista il contesto della notizia. Giusto, ora vallo a spiegare ai miei pensieri incasinati che mentre sto scrivendo la bozza di quel post sugli abiti no non devo farmi distrarre dalla pubblicità con David Gandy seguiti da una vacanza alle Maldive, ecco cavolo i miei pensieri si stanno incasinando , ma per rimetterli in riga ci sto lavorando giuro!



mercoledì 15 febbraio 2017

LUSH LAZZARO REVIEW

Non vengo pagata per fare recensioni buone, tutte le recensioni sono personali ma se qualcuno volesse pagarmi per farlo non avrei problemi ad accettare

La penultima volta che sono stata a Roma ho fatto un pò di shopping da Lush, in via del corso (si lo so ora è chiuso ma forse a marzo/Aprile riapre) ed io dopo varie richerche sul sito ho chiesto per uno shampoo Lazzaro, che già dal nome è promettente...


Ho preso la confezione da 250 ml e devo dirlo ne occorre una quantità modesta (una noce) per fare una schiuma pazzesca e i capelli sembrano rinati, si ok lo so ho un budget da rispettare e forse €17.95 sono tanti, ma in realtà no perchè ho utilizzato solo 1/4 della confezione ed io sono una che ai capelli lunghi ci tiene molto.

Si sono rimasta traumatizzata poichè una mia amica che voleva diventare parrucchiera, quando avevamo 16 anni, mi chiese di farle da "modella"e le feci vedere un taglio preso dal film "Mai stata baciata",ovvero un carrè bhè lei tagliò e tagliò ed io dai capelli lunghi alle spalle mi sono ritrovata con capelli corti e pieni di scale, ma alla fine le ho detto che erano carini e andò via soddisfatti, ma appena chiusa la porta di casa mia mamma mi mise soldi in mano e disse "ok vai dal parrucchiere ad aggiustare il taglio e così feci e fu il taglio più corto che ho avuto e da quel momento -ho foto che lo provano e ogni volta mi domando come mai io non abbia bruciato quelle foto-li ho sempre voluti lunghi, ma lo ammetto ce li ho mossi fini colorati e incasinati,..i capelli lunghi sono belli ma vanno curati ed io prima prendevo shampoo con Hennè e aceto di mora e poi un fluido districante...

Però lo ammetto da quando sto utilizzando lo shampoo della lush i miei capelli sono più belli e più morbidi e lo ammetto devo ancora provare la maschera che la ragazza del negozio, lo ho detto che qui tutti i dipendenti sono super simpatici?, che mi ha spiegato di sciogliere metà fiorellone con acqua bollente prima di lavare i capelli e tenerla in posa 5 minuti. 


Ormai è un mese che utilizzo lo shampoo ed i capelli sono sempre perfetti, anzi hanno quel leggero profumo di agrume proprio niente male, quindi nonostante non siano spese super economiche, sono acquisti che valgono fino all'ultimo centesimo, in più i prodotti Lush sono naturali handmade e cruelty free!!!


lunedì 13 febbraio 2017

WORK & RELAX A ROMA

Un weekend libero da impegni al bar e un paio di colloqui a Roma quindi che fare se no prevedere una giornata a Roma divisa tra utile e dilettevole, io ormai lo dichiaro sono pazzamente innamorata di Roma, cioè inizia a piacermi pure il caos...ovviamente non ci guiderei mai,, me la cavo con piedi e metro:P



Comunque sveglia presto per prendere il treno delle 7.32 , ho trovato posto vicino al finestrino (mi piace guardare il pesaggio fuori) e ad un certo punto salgono tre donne che si siedono accanto a me e iniziano a parlare a tutto più euna delle tre era più ansiosa che mai, però alla fine dopo che è passato il controllore si sono tranquillizzate e silenziate (le mie orecchie ringraziano). Arrivata in stazione, ero affamata, allora, sono salita presso la Terrazza Termini -grande invenzione-e ho scelto Garofalo e ho fatto la colazione seria e poi lo ammetto il personale qui è sempre gentile, invece mi spiace dirlo ma da Eccellenze di Napoli molto spesso sembrano scocciati e lavorando a contatto con il pubblico non mi sembra un buon biglietto da visita, comunque gli darò una seconda occasione, poi sono andata verso il corso dove avevo un paio di colloqui e ne ho altri nei prossimi giorni , ho dei progetti lavorativi che spero riusciranno a realizzarsi presto, nel frattempo pensiamo positivo...comunque tappa obbligata Tally Wejil-oh io trovo più roba qui a Roma che a Terni- dove ho trovato una maglietta girocollo grigia perfetta per quando scalderà l'aria...

Stavolta sono venuta da sola, se invece ci fosse stata Samantha per il pranzo saremmo andate da Hamasei (sta diventando una tappa fissa per noi), invece stavolta avevo un pranzo con un amico ed ho fatto la piacevole scoperta della metro C, solo che penssavo che scesa a porte di Roma c'era attaccata la terza e invece no è staccata m afacilmente raggiungibile. Quindi pranzo a base di chiacchiere e risate e nel pomeriggio visto che avevo un'oretta prima del treno sono tornata da Garofalo per un mozzaperitivo -devo dire ce il bicchiere usato per l'aperol non sono sicura fosse quello giusto però era buono-e poi da Flying Tiger per comprare dei cioccolatini per mia mamma, il bello è che sono uscita con: cioccolatini, grissini al formaggio, patatine di ceci, quadernino nero, adesivi,..cioè questo negozio è un disastro, nel senso che compreresti tutto tutto tutto!!!

Il bello è che il tempo era perfetto e la temperatura pure, infatti ad un certo punto cappellino e sciarpa li ho messi in borsa,..e posso dire che ogni parte che imparo a conoscere mi piace, prima o poi questa città dovrà adottarmi!!!

domenica 12 febbraio 2017

SANREMO RIFLESSIONI FINALI

Allora Sanremo lo ho guardato la prima sera e nenahce tutto, ad una certa ho avuto sonno ma tra i vari commenti su fb e #sanremo2017 #sanremoceres sono morta dalle risate e io ho avuto seri dubbi su alcuni look in cui ho avuto voglia di chiamare Enzo Miccio e Carla Gozzi per una special edition di "Ma come ti vesti"...onestamente io il cappellino sul palco non riesco proprio a vederlo e non ho nulla contro i cappelli anche perchè io senza in inverno rischierei di ammalarmi, ma sarò limitata io sul palco dell'Ariston non lo vedo il cappello, oddio in realtà non avrei visto diverse cose veramente brutte...

Nella terza serata che ho visto tramite pc e rai play sono arrivata a AlBano e poi avevo sonno e visto che il sabato avevo la sveglia molto presto, ho scelto di andare a dormire, io ho bisogno di almeno 6 ore di sonno, ma certi look sono orribili ad esempio la Comello carina com'è si ha puntato sul colore e l'abito della terza sera (serata cover)avrebbe pure un bel taglio ma con quel colletto li io ho associato la comello ad una bambola matrioska....voglia di chiamare Enzo e Carla sempre più forte...ma poi il sonno ha avuto la meglio

Comunque ascoltate le canzoni io avevo delle preferenze: Mannoia e Truci una spanna sopra a tutti poi a pari merito Gabbani e Moro, e io direi un premio ai maglioncini più orribili a Gabbani, standing ovation speciale per quando si è presentato con il costume da gorilla che poi diciamocelo era più carino rispetto ai golfini improbabili delle precedenti serate.
quando la classe c'è...si vede


Ermal Meta è arrivato terzo(pensiero iniziale della prima volta, ma questo chi è?) e la sua canzone non è male, ma io personalmente preferisco la canzone di Paola Turci però sempre grazie a Fb e Instagram ho capito perchè pensavo che lui somigliasse a qualcuno, infatti è la copia di Edward Mani di Forbice, ovvero Deep in tempi buoni e comunque il film rimane unno dei film più belli (ovviamente i miei sono gusti personali)...

Comunque sia io avrei fatto vincere la Mannoia ma ammetto che Gabbani è simpatico e travolgente e merita un premio per gli outfit più coraggiosi
standing ovation per il coraggio

e l'ultima sera era vestito pure bene:D